Rigenerazione di fine estate dei tappeti erbosi

4 Set 2017   //   scritto da Bottos   //   Blog, Tecnica del Verde  //  Commenti disabilitati su Rigenerazione di fine estate dei tappeti erbosi

Prato verde nel giardinoPrepariamoci per le rigenerazioni dei prati erbosi di settembre, nonostante la stagione climaticamente favorevole alla conservazione del tappeto erboso del periodo estivo, potrebbe essere necessario fare qualche intervento per cercare di migliorare ancora qualcosa.

In caso di tappeti erbosi privati o di giardini con tappeti erbosi in Festuca arundinacea e Poa pratensis di dimensione inferiore ai 300 mq, potrebbe essere utile verso fine agosto e per tutto il mese di settembre, programmare una carotatura con asporto del materiale di risulta, grazie alle macchine Redexim Easy Core 104 per una profondità di almeno 5 cm in modo da migliorare lo strato di radicazione aggiungendo sabbie miste a sostanze organiche ben compostate in rapporto in volume 8:2 preferibilmente per uno spessore almeno di 4 mm, cioè 4 litri/mq.

La distribuzione del mix Sabbia e sostanze organiche compostate può essere fatta con apposito spandisabbia semovente di piccole dimensioni, in grado di lavorare con agilità in piccole superfici, infine in copertura, cioè alla fine delle operazioni, distribuire un attivatore liquido radicale per facilitare l’approfondimento e l’intreccio radicale del tappeto erboso prima dei freddi invernali con distribuzione di circa 1 litro per 300 mq di NEW RADICAL e poi si termina con distribuzione di fertilizzante granulare Polygreen 18-8-12 Bottos, con azoto a cessione programmata al 40% , in dosaggio di 30 gr/mq.

Nel caso sia necessario effettuare dei rinfoltimenti della vegetazione dobbiamo valutare quale miglior miscuglio impiegare per rigenerazione tappeti erbosi a base di Festuca arundinacea di tonalità scura. La Festuca arundinacea non ha le stesse caratteristiche di aggressività tipiche del Loietto in caso di semina su terreno sodo, dunque dobbiamo valutare un miscuglio di sementi di Lolium perenne e Festuca arundinacea, tipo miscela per prato Royal Park.

Vero che la presenza del Loietto perenne sporca la composizione floristica del nostro tappeto, ma nel contempo permette una rapida chiusura del manto erboso non prestando il fianco alle infestanti autunno – primaverili prossime alla germinazione con l”imminente cambio di stagione. La trasemina – rigenerazione deve sempre eseguita dopo un taglio basso, un leggero verticut incrociato e l’impiego di una traseminatrice semovente a rullo riccio come la Speedseed WB della ditta REDEXIM, in grado di creare tanti fori nel terreno sodo, formando dei veri e propri punti di ancoraggio del seme per facilitare la germinazione.

In caso di giardini caratterizzati da tappeto erboso privo di Festuca arundinacea, cioè con solo Loietti, poa e festuche fini , il miglior miscuglio va scelto in considerazione della tonalità del prato esistente. In caso di tappeto scuro è meglio usare il mix di Loietti Royal Blend, in caso di tappeti erbosi meno scuri utilizzate Venere che presenta un 15% di Poa pratensis o il Rinnovaprato, blend di loietti meno scuri . I dosaggi variano tra i 30 ai 40 gr/mq in considerazione del degrado del manto erboso.

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