fbpx
Bottos 1848

PREGADE

Che cos’è il Fosfito di Potassio?

Secondo alcuni un fertilizzante. Secondo altri un fitofarmaco.

La sua classificazione non è ancora ben definita e vedremo come sarà inquadrato nel nuovo Regolamento Europeo sui Fertilizzanti di prossima uscita.

Certamente con la premessa iniziale si pone l’accento su una serie di caratteristiche del prodotto Pregade.

I Fosfiti in genere sono delle molecole che svolgono alcune positive funzioni fisiologiche e metaboliche nelle piante. La più importante azione svolta è di protezione e cura, soprattutto per organi verdi e in accrescimento. Si tratta di prodotti fosfatici dotati di un’elevata assimilabilità fogliare e radicale ed una grande possibilità di traslocazione sistemica nella della pianta.

Il fosfito è molto attivo nelle piante, in quanto leggermente instabile e tende a reagire e ad avere degli effetti relativamente immediati. La molecola è totalmente idrosolubile ed è facilmente assorbita dalle piante sia attraverso le radici e sia mediante le foglie.

Mentre i tradizionali fertilizzanti fosfatici (-PO4 da acido fosforico), devono essere applicati in grandi quantità per avere risultati significativi, poiché solo una piccola quantità di fosforo è disponibile per le piante, i fosfiti (-PO3 da acido fosforoso) possiedono elevatissime proprietà nutrizionali e collateralmente di protezione delle colture.

I fosfiti, oltre all’azione nutritiva, possiedono un’azione stimolante sulla vegetazione e, inoltre, incoraggiano le autodifese della pianta (Resistenza Indotta Sistemica – RIS). I meccanismi endogeni di autodifesa hanno luogo nelle piante quando sono soggette ad attacchi di patogeni che tendono a compromettere il loro stato di salute. Tali attacchi innescano, per reazione, l’emissione di sostanze interne atte ad aumentare l’autoprotezione e a potenziare il sistema immunitario endogeno, tramite la sintesi e la traslocazione di composti chiamati fitoalessine.

Le fitoalessine sono sintetizzate dalla pianta e traslocate all’interno di essa, specie nei siti di attacco del patogeno. Aumentano la resistenza del vegetale, arrivando a debellare l’attacco stesso. Oltre ad indurre la Resistenza Indotta Sistemica, le fitoalessine agiscono direttamente nei fenomeni di rottura delle membrane cellulari dei batteri patogeni, provocandone la distruzione.

Alcune volte però, i meccanismi naturali di difesa delle piante non riescono a controllare gli agenti patogeni, così le concentrazioni di fitoalessine e di altri anti-microbici rimangono insufficienti.

In tali condizioni il vantaggio tecnico apportato per il ripristino dello stato di salute della coltura dai fosfiti risulta fondamentale.

Numerose prove hanno riscontrato un’ottima attività di controllo svolta dai fosfiti, per esempio sulla vite con azione antiperonosporica (contro Plasmopara viticola). Più in particolare l’azione si concretizza nella devitalizzazione e distruzione delle spore e delle cellule costituenti gli organi di riproduzione del fungo.

Pregade è il Fosfito di Potassio della gamma Bottos presente in formulazione liquida. Si consiglia di trattare con foglia asciutta nelle prime ore della mattina dove l’assorbimento fogliare è più efficiente e quindi la traslocazione maggiore.