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Bottos 1848

BIOSTART

Per far nascere un buon prato, occorre usare degli ottimi semi.

E per far germinare degli ottimi semi è necessario rivolgersi all’aiuto di un corretto concime starter, adatto, a rilascio programmato e con il giusto equilibrio tra gli elementi nutritivi.

Biostart, della linea Master Green, rappresenta una delle soluzioni migliori per “dar da mangiare” al prato, facendolo passare dalla fase latente di vita (seme) a quella vera e propria (pianta giovane e poi adulta).

Close-up of growing grass. (Shallow DOF)

Biostart è presente sotto due formulazioni fisiche diverse con differente scala granulometrica. Esiste il formulato a nome Biostart P 12.20.15 con SGN 240 (granuli compresi tra 2 e 2,5 mm di diametro) e la tipologia Biostart Mini 17.22.0 con SGN 150 (1,2 e 1,8 mm di diametro) per le operazioni su tappeti erbosi a basse altezze di taglio.

Si tratta in entrambi i casi di fertilizzanti ad alto tenore in Fosforo solubile a basso indice di salinità e privo di qualsiasi azione tossica/corrosiva/irritante nei confronti dell’uomo e della fauna.

Biostart P 12.20.15 è caratterizzato inoltre dalla presenza di Acidi umici di derivazione da Leonardite canadese. Si tratta perciò di un concime con il 40% di Azoto a tecnologia Polyon additivato di sostanza organica nobile per “accendere” tutti i processi vitali presenti in embrione nei semi e renderli efficaci in relazione ad un aumento di fertilità dei terreni.

Inoltre la presenza di Acidi umici svolge un’azione chelante di protezione sugli elementi nutritivi in substrati difficili per la normale germinazione, rendendoli disponibili nel tempo.

L’elevato contenuto di Fosforo solubile contribuisce a velocizzare i tempi di insediamento sia dei tappeti erbosi in semina ex-novo sia in trasemina, e migliora l’insediamento delle giovani plantule.

Con Biostart Mini 17.22.0, sempre a base di Polyon, viene data particolare attenzione alla grandezza dei granelli, ottimizzando la distribuzione regolare ed uniforme del concime, fornendo gli elementi nutritivi adatti anche in situazioni difficili e/o dove non è possibile rieffettuare una nuova fertilizzazione a breve distanza dal periodo di semina.

La fertilizzazione di semina è una pratica che talvolta viene tralasciata pensando d’intervenire solo su pianta matura. In realtà per ovvi motivi, come dice il proverbio, chi ben comincia…è a metà dell’opera!

Buona semina e fertilizzazione d’impianto a tutti!