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Bottos 1848

La sabbia ci vuole

Le essenze microterme da tappeto erboso (Loietti, Poe, Festuche), prediligono terreni sciolti e subacidi perchè soffrono il ristagno e la ritenzione idrica, soffrendo il contenuto di Calcare e il Cloro.
La maggior parte dei problemi che si manifestano durante la gestione di tappeti erbosi a qualsiasi livello sia hobbistico che professionale sono causati prevalentemente dal tipo di substrato di coltivazione quali: malattie, infestanti, radicazione, resistenza agli stress ambientali e colorazione.

Se si potesse scegliere il terreno, il migliore in assoluto sarebbe una miscela con almeno l’80% di sabbia silicea da letto di fiume, di una certa granulometria, confinando il contenuto di sostanza organica, Limo e Argilla a non oltre il 10 % oltre alla totale assenza di Calcare, Sodio e Cloro. Purtroppo terreni ideali per tappeti erbosi nella nostra penisola non si trovano, salvo in alcune piccole aree in prossimità di delta dei fiumi o in alcune fortunate aree costiere, dunque, siamo costretti in fase di costruzione a modificare il terreno di partenza con l’apporto di sabbie di fiume per avvicinarci il più possibile al substrato ideale per tappeti erbosi. Oppure possiamo integrare sabbia anche in prati già esistenti sfruttando le tecniche di rigenerazione grazie alle operazioni di sabbiatura superficiale, carotatura e bucatura che se ripetute più volte, possono nel tempo modificare la tessitura e la struttura almeno fino allo strato interessato dalle radici. Quest’ultima strategia è più costosa e necessita tempo per ottenere i risultati voluti al cospetto delle modifiche fatte prima della semina. Consigliamo di porre molta attenzione al terreno di partenza e dedicare quelle modifiche necessarie, anche se sono brutali, perchè quello che si spende nella preparazione del terreno prima della semina lo si risparmia in manutenzione ogni anno in fatto di trattamenti antiparassitari, irrigazione e fruibilità. Per facilitare le operazioni considerate lo spessore di 10 cm del vostro terreno come “Habitat” sufficiente per il vostro prato che è quello necessario per ottenere un apparato radicale sano e robusto, dunque se voglio portare il contenuto di sabbia al 80% dovrei avere 8 cm su 10 cm a base di sabbia, significa tradotto in volume 80 litri di sabbia per metro quadro, valore importante, fate conto che con un metro cubo di sabbia , cioè oltre 14 quintali, riuscite a soddisfare solo 12,5 mq!!!!. In realtà dobbiamo sottrarre il contenuto di sabbia già contenuto nel terreno di partenza che si ottiene grazie ad una semplice analisi granulometrica di un campione di terreno, ottenibile da qualsiasi laboratorio chimico agrario con poche decine di euro. Ammettiamo di avere dopo le analisi il contenuto di sabbie totali al 40%, vuol dire che già 4 cm su 8 cm sono già nel terreno, cioè riduce il nostro apporto da 80 litri a mq a 40 litri a mq, dunque con un metro cubo adesso facciamo 25 mq.

Nella pratica spiccia, dove non sempre è possibile fare analisi del terreno (auspicabile di si perchè un analisi ci da altre informazioni utili per la successiva manutenzione) per ammendare il terreno di aggiungono dai 30 ai 50 litri di sabbia silicea di fiume al metro quadro, non è possibile meno perchè il risultato non si ottiene se non si supera un certo valore di apporto per motivi di compenetrazione dei materiali.

Responsabile Tecnico
Dott. Fabrizio Ingegnoli