fbpx
Bottos 1848

FERTILIZZANTI SCU e PCSCU

CHE COSA VOGLIONO DIRE?

I fertilizzanti azotati rivestiti di Zolfo (SCU) sono granuli di urea ricoperti di Zolfo e cera.

L’urea foderata di Zolfo è un concime a rilascio controllato che, oltre all’elemento citato presenta un ulteriore rivestimento costituito per lo più da olio di poliuretano o da cera microcristallina. Partendo dal centro verso l’esterno, quindi, il materiale si presenta costituito da un granulo di urea sul quale è apposto dello Zolfo e poi l’ulteriore pellicola.

Il rapporto ideale comprende generalmente il 30% – 40% di Azoto e circa il 20% di Zolfo; il resto sono inerti.

L’SCU è un fertilizzante specializzato che rilascia lentamente nel tempo i nutrienti. Tale tecnologia trova applicazione prevalentemente nell’agricoltura, nei campi da golf, nella cura professionale del prato, nelle serre, nell’orticoltura e nei vivai.

Granulo rivestito di Zolfo SCU

La crescente preoccupazione per la sostenibilità e la riduzione dei costi nel settore agricolo sta guidando la domanda di urea rivestita di zolfo a livello globale. Un quadro normativo rigoroso sui fertilizzanti convenzionali e le preoccupazioni sull’eutrofizzazione e sull’inquinamento delle acque di falda sono alcuni dei fattori chiave a sostegno della crescita del mercato globale dell’SCU. Al contrario, l’aumento della commercializzazione, l’innovazione con prodotti alternativi e il costo più elevato dell’urea rivestita di Zolfo rispetto ai fertilizzanti convenzionali sono alcuni dei fattori che limitano la crescita del mercato globale dell’SCU.

Ma come avviene la liberazione dell’elemento nutritivo?

Le imperfezioni nel rivestimento (fessure, linee di giunzione, fratture) consentono all’acqua di muoversi e dissolversi dentro il granello e quindi di rilasciare l’elemento nutritivo urea.

Qualora il rivestimento risultasse “perfetto” e dopo la distribuzione del fertilizzante nel terreno non ci fosse nessuna via preferenziale per l’ingresso immediato della soluzione circolante, allora il movimento dell’acqua attraverso il rivestimento per differenza di potenziale provocherebbe una pressione osmotica interna che incrinerebbe la pellicola, liberando le sostanze nutritive. Questo processo è stato chiamato rilascio catastrofico in quanto la rottura del rivestimento crea un vero e proprio cratere come quello dei vulcani con liberazione forte, intensa e rapida dei contenuti. Inoltre, come ulteriore ultimo elemento di disgregazione della parte esterna della tecnologia SCU, qualora non ci fosse ancora la decomposizione del rivestimento, mediante la degradazione microbica della cera e dello Zolfo, l’acqua raggiungerebbe l’urea dissolvendola e rilasciandola.

Ma come enunciato, i semplici concimi SCU “rischiano” di eseguire un rilascio troppo forte e violento a seguito della prima fase di rottura del rivestimento con liberazione rapida dell’Azoto tutto insieme.

I fertilizzanti di urea rivestiti di Zolfo rivestiti di polimero (PCSCU) sono un’evoluzione estremamente raffinata di questa tecnologia. Uno strato di polimero attorno allo zolfo fornisce una protezione maggiore rispetto alla cera, determinando un rilascio di sostanze nutritive più lungo e, soprattutto, più prevedibile e costante.

Granulo di concime PCSCU

Ma si può fare ancora meglio.

La tecnologia applicata da Bottos in alcuni concimi per la stagione 2019 rappresenta l’ultima generazione della scienza di protezione dello Zolfo.

L’ordine dei rivestimenti è stato invertito. L’urea è ricoperta da un sottile strato di polimero, quindi di Zolfo, seguito da cera. Lo Zolfo svolge azione acidificante-fungistatica e protegge il polimero ultrasottile. Quest’ultimo aiuta a regolare il rilascio di Azoto (N) mediante la diffusione e rende il singolo granello più “elastico” e meno sensibili a potenziali rotture da movimentazioni, sfregamenti e pressioni.

Il meccanismo di rilascio della nuova tecnica adottata da Bottos è perciò un ibrido tra la tecnologia semplice SCU e la forma controllata di rilascio mediante osmosi e diffusione.

Grazie alle migliori prestazioni fornite dallo strato polimerico, i nutrienti PCSCU vengono rilasciati in modo più coerente per un periodo più lungo rispetto alle forme SCU tradizionali.

Forme di rilascio di tipo PCSCU sono contenute all’interno dei fertilizzanti della linea Zollaverde che unisce la lenta cessione di tipo biologico, in presenza di attività microbica (metilenurea), al rilascio programmato dell’urea rivestita di Zolfo rivestito di polimero.

La durata di questi fertilizzanti andrà quindi considerata da un periodo minimo di 45-60 giorni per arrivare a code di rilascio finanche di 90 giorni.