Luglio è uno dei mesi più delicati per la cura del prato, perché il tappeto erboso entra nel pieno della stagione estiva. Le temperature elevate, la luce intensa, l’evaporazione rapida e l’aumento della traspirazione mettono alla prova soprattutto i prati di microterme, che in questo periodo rallentano la crescita e cercano di difendersi dallo stress termico e idrico.
Per le macroterme, invece, luglio rappresenta una fase di massima attività vegetativa: stoloni, rizomi, radici e nuove foglie lavorano intensamente per rendere il prato più fitto, resistente e colonizzante.
Il Calendario Verde Bottos di luglio 2026 nasce proprio per aiutare appassionati, giardinieri, manutentori e rivenditori a distinguere gli interventi utili da quelli rischiosi. In questo mese non serve fare “di più”: serve fare le cose giuste, nel momento corretto, rispettando la fisiologia del tappeto erboso.
Cosa fare sul prato a LUGLIO
luglio la manutenzione del prato deve essere gestita in modo diverso a seconda della tipologia di tappeto erboso. Le macroterme vanno sostenute nella loro fase di massima crescita, mentre le microterme devono essere accompagnate con interventi più delicati, evitando forzature inutili.
Per le macroterme:
- Supportare la forte accelerazione metabolica tipica dell’estate.
- Favorire lo sviluppo di stoloni e rizomi, fondamentali per la colonizzazione del terreno.
- Sostenere la formazione di nuove radici e nuove foglie.
- Favorire la densità del tappeto erboso attraverso una nutrizione corretta e completa.
- Aiutare l’accumulo di zuccheri nei rizomi, utile per superare eventuali stress estivi.
- Utilizzare prodotti specifici per accompagnare la crescita estiva e preparare progressivamente il prato alla dormienza di fine stagione.
- Valutare le sementi macroterme più adatte in base a esposizione, calpestio, manutenzione e disponibilità idrica.
Per le microterme:
- Evitare interventi troppo aggressivi nelle ore e nei periodi più caldi.
- Considerare che il prato, anche se sano, in estate rallenta e lavora in modalità di sopravvivenza.
- Limitare le concimazioni granulari alle formulazioni potassiche con azoto a cessione controllata.
- Ridurre le spinte azotate non necessarie.
- Usare prodotti liquidi e biostimolanti più coerenti con la fisiologia della pianta in fase di stress.
- Prestare attenzione all’irrigazione prato, alla disponibilità idrica vicino alle radici e alla gestione dello stress da luce intensa.
- Proteggere il tappeto erboso da stress termici, raggi UV, carenze di microelementi e possibili agenti patogeni.
L’obiettivo agronomico di luglio è chiaro: sostenere la piena crescita delle macroterme e proteggere le microterme dallo stress estivo, senza forzare il prato con interventi sbagliati. In questa fase, la manutenzione del prato deve essere precisa, misurata e coerente con la stagione.
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Sì, soprattutto se si tratta di un prato di microterme. A luglio le alte temperature, la luce intensa e l’aumento della traspirazione possono rallentare la crescita e portare il tappeto erboso in una fase di difesa. In questo periodo è importante evitare interventi aggressivi e preferire strategie di supporto fisiologico.
A luglio la concimazione prato deve essere valutata con attenzione. Sulle microterme sono consigliate solo concimazioni granulari potassiche con azoto a cessione controllata. Le macroterme, invece, sono in piena attività vegetativa e possono essere sostenute con prodotti specifici per la crescita estiva.
L’irrigazione prato a luglio deve puntare a mantenere una corretta disponibilità idrica nella zona radicale, evitando sia carenze sia eccessi. Nei periodi caldi può essere utile utilizzare prodotti come Water Plus, che aiutano a migliorare la disponibilità d’acqua vicino alle radici e a ridurre gli sprechi.
Le macroterme a luglio sono nella loro fase più attiva. È il momento di sostenere lo sviluppo di stoloni, rizomi, radici e foglie con una nutrizione adeguata. L’obiettivo è ottenere un tappeto erboso più fitto, denso e resistente, favorendo anche l’accumulo di riserve nei rizomi.
La semina prato a luglio va valutata in base alla tipologia di essenza. Le macroterme, come Gramigna, Bermudagrass, Kikuyu, Bahiagrass e Dicondra, sviluppano le migliori performance nei mesi caldi. Le microterme, invece, sono più esposte allo stress estivo e richiedono maggiore attenzione nella gestione.