fbpx
Bottos 1848

SPRINT N 27-0-14

Come deve essere costruito un concime che serva per svegliare il prato dal periodo estivo, che lo mantenga bello e sano per un lungo periodo e che sia facile all’uso e di soddisfazione sia per il portafoglio (economico) e sia per l’aspetto estetico (colore)?

Innanzitutto deve avere una forma fisica regolare, uniforme e con grandezza dei granuli adatta anche ad un’eventuale distribuzione manuale (non deve essere troppo fine per evitare la successiva difficoltà di distribuzione).

Poi deve possedere una specifica forma di rilascio dell’Azoto in forma controllata per evitare ustioni, crescita incontrollata, potenziali malattie e sviluppo d’infestanti. Ad oggi si ritiene che tali parametri riescano ad essere soddisfatti dalla tecnica di ricopertura con resine scambiatrici costituite da membrane semipermeabili che regolano in maniera precisa l’ingresso di acqua nei granelli di concime e la fuoriuscita nel terreno di elementi nutritivi bilanciati per la nutrizione delle radici. Polyon è ad oggi uno dei massimi sistemi di liberazione programmata di elementi nutritivi in perfetta sintonia con le esigenze delle piante per la creazione di un sistema di rilascio prolungato e costante.

Occorre avere un equilibrio dei componenti a pronto effetto contenuti nel fertilizzante con presenza di tutte le parti azotate di rilascio. Il motivo è molto semplice.

La parte nitrica (prima frazione) manifesta un rilascio nell’arco della prima settimana e dona immediato colore al prato.
La parte ammoniacale cura la nutrizione dell’erba nell’arco della seconda settimana circa dalla distribuzione. La frazione ureica rilascia, in normali condizioni, i suoi componenti nutrizionali durante la terza settimana. In questo modo, prima che si inizi a liberare la frazione ricoperta brevettata Polyon, si ha un rilascio dolce, delicato, continuo degli elementi nutritivi con sviluppo equilibrato delle piante.

Possedere tutte le forme sopra descritte non è per nulla facile, oltre che creare delle voci di costo potenzialmente alte.

Sprint N 27.0.14 raggruppa tutte queste caratteristiche, unendo anche l’economicità del prodotto. La sua composizione, la cernita delle materie prime, sempre pure e cristalline, la titolazione forte e bilanciata (rapporto 2:1), la sua forma fisica (granuli tutti regolari, privi di polveri), la sua alta tecnologia (Polyon), permettono una riduzione d’impiego nelle quantità necessarie per la manutenzione dei prati e ne rendono estremamente economico, facile e veloce l’impiego.

Sprint N è sicuro per tutti gli operatori, per le persone che vivono sui tappeti erbosi concimati con questo fertilizzante, per gli animali e per l’ambiente. Non macchia le superfici di camminamento anche una volta bagnato (marciapiedi, bordi piscina, ecc.).

Possiede inoltri costituenti che ne causano una reazione sub-acida che permette di migliorare le difese naturali dei prati, creando le condizioni necessarie per ridurre gli attacchi di patogeni e rendendo le piante più sane e robuste nei confronti degli insetti dannosi e/o verso la potenziale invasione di malerbe indesiderate.

Attraverso Sprint N si comincia quindi a curare i prati mediante la semplice pratica della nutrizione, elemento determinante per il rispetto della Natura e dell’uomo.

E i risultati estetico-funzionali saranno strabilianti e alla portata di tutti!