Nel mondo del tappeto erboso esiste da sempre una distinzione abbastanza netta: da una parte il prato ornamentale classico, uniforme e rasato; dall’altra i prati fioriti naturali, più rustici e poco gestiti. Con Royal Flowers, Bottos introduce qualcosa di diverso: una soluzione che unisce questi due universi in un unico tappeto vegetale.
Royal Flowers: il primo miscuglio prato + fiori a bassa crescita in Italia
Royal Flowers è il primo miscuglio disponibile sul mercato italiano che combina sementi per tappeto erboso con un mix di essenze fiorite a crescita bassa, progettate per convivere con le graminacee senza compromettere l’aspetto del prato.
Il risultato è un tappeto erboso ornamentale che mantiene la struttura tipica di un prato ma arricchito da fioriture naturali, discrete e integrate, capaci di trasformare la superficie verde in un ecosistema più dinamico e naturale.
L’obiettivo è chiaro: superare l’idea del prato monocromatico e avvicinarsi a un modello più ecologico e sostenibile, senza rinunciare alla fruibilità e alla resistenza tipiche dei tappeti erbosi.

Un prato naturale, ma gestibile
Il miscuglio è composto da specie graminacee selezionate per valore estetico e facilità di manutenzione:
- Festuca rubra – 30%
- Festuca ovina – 15%
- Lolium perenne – 45%
- Poa pratensis – 10%
A queste si aggiunge una bustina di miscuglio fiorito contenente numerose essenze ornamentali e mellifere, tra cui Arabis alpina, Bellis perennis, Dianthus deltoides, Thymus serpyllum e altre specie a portamento basso.
Questa combinazione permette di ottenere un tappeto erboso resistente al calpestio, esteticamente piacevole e con esigenze manutentive ridotte rispetto ai prati ornamentali tradizionali.

Il segreto per mantenere i fiori: l’altezza di taglio
C’è però un aspetto fondamentale da conoscere quando si utilizza Royal Flowers.
Per mantenere visibile la componente fiorita, il tappeto erboso deve essere gestito con altezze di taglio più alte rispetto ai prati tradizionali.
In particolare:
- mantenendo il prato tra 8 e 10 cm di altezza, le essenze fiorite riescono a svilupparsi e produrre fioriture evidenti;
- con tagli più bassi, invece, le graminacee tenderanno a predominare e il prato si comporterà progressivamente come un tappeto erboso classico.
Questo rende Royal Flowers un miscuglio estremamente interessante: lo stesso prato può assumere un carattere più naturale o più tradizionale semplicemente cambiando la gestione dello sfalcio.
Un prato più sostenibile
Royal Flowers nasce anche con un’attenzione particolare all’aspetto ecologico.
Il tappeto risultante richiede:
- livelli di fertilizzazione contenuti
- un numero ridotto di sfalci (anche ogni 3–4 settimane nel periodo vegetativo)
- una gestione complessivamente più sostenibile rispetto ai prati ornamentali tradizionali.
Inoltre la presenza delle essenze fiorite contribuisce ad aumentare la biodiversità del giardino, attirando insetti utili e rendendo lo spazio verde più vivo e naturale.
Semina e gestione
Il periodo di semina ideale va da marzo fino a ottobre inoltrato, evitando i mesi di caldo estremo. La germinazione avviene generalmente in 4–10 giorni, quando la temperatura del suolo supera i 12 °C.
Il dosaggio di semina consigliato è 25–30 g/m², mentre la gestione nutrizionale può partire con una concimazione fosfatica alla semina (ad esempio con Biostart P 12-20-15) per favorire l’avvio della vegetazione.
Un nuovo modo di immaginare il prato
Royal Flowers rappresenta una piccola rivoluzione culturale nel mondo del tappeto erboso.
Non più solo prato rasato e uniforme, ma una superficie viva, capace di evolvere tra verde e fioriture, dove estetica, biodiversità e facilità di gestione convivono nello stesso spazio.
In altre parole: un prato che resta prato, ma che può anche diventare qualcosa di più.